L’occasione dell’aperturala sede dell’Udc del VII Municipio a Torre Angela, uno dei quartieri più popolati e importanti della città, è servita per ribadire l’impegno del nostro partito di essere un nuovo punto di riferimento per la cittadinanza.
Abbiamo scelto di fare campagna elettorale tra le persone, incontrandole, andandole a cercare sui loro luoghi, dove ogni giorno vivono e dove ogni giorno si manifestano le loro difficoltà.
E le aperture di sedi come quella di Torre Angela, saranno importante anche dopo la tornata elettorale.
Per essere degni rappresentanti di ogni singolo voto ricevuto, per essere dei bravi ed efficienti amministratori non dovremo mai dimenticare il collegamento e il rapporto costante con il territorio e con le persone che lo abitano.
Il nostro partito nasce con questa idea di politica, fuori dai contenitori ormai vuoti della destra e della sinistra, una politica moderata e di buon senso può avere forza di governo solo se conosce i cittadini, ascolta le loro reali esigenze, se ne fa carico e propone e porta avanti soluzioni possibili e concrete.
Per mettere al centro i cittadini, riportiamo la politica sul territorio e da qui facciamola ripartire. Come hanno ricordato oggi, all’apertura del comitat,o Luciano Ciocchetti, Pier Ferdinando Casini e Renata Polverini, le persone non vivono di spot, sulla famiglia, sulla sanità, sul lavoro e la formazione dei giovani, sulla cultura, sulle infrastrutture, non si può più andare avanti con grandi proclami che vengono poi smentiti o peggio ancora con progetti che poi si bloccano al cambio delle amministrazioni.
Dobbiamo farci carico delle esigenzae e delle richieste dei cittadini, dobbiamo star loro vicini nei quartieri, nelle scuole, sui luoghi di lavoro, perchè possano trovare nel nostro partito un punto di riferimento e un luogo concreto dove poter discutere, farsi ascoltare, avere prova e valutare l’operato delle persone che hanno scelto e a cui hanno affidato il governo.
L’impegno di tutta l’Unione di Centro e mio personale quando ho accettato la candidatura è proprio quello di immaginare soluzioni che partano dalla quotidianità dei cittadini e abbiano l’obiettivo di migliorare la qualità del futuro passando per la vita di tutti i giorni.
Quando parliamo di sanità, parliamo di presidi territoriali e di togliere la politica dalle nomine di primari e amministratori, per un servizio più vicino ed efficiante, quando parliamo di famiglia, parliamo di più asili nidi nei quartieri, più agevolazioni fiscali, più possibilità per tutti i bambini e ragazzi: da quelle formative a quelle sportive a quelle culturali.
Quando parliamo di infrastrutture, parliamo di collegamenti più puntuali, metro, autobus e treni più puliti, più frequenti e che raggiungano capillarmente tutto il territorio, per agevolare la vita di chi si sposta ogni giorno per la scuola, per curarsi, per il lavoro.
Tutto questo ha un senso, tutto questo può portare a risultati concreti e cambiare davvero la nostra regione se parte dall’ascolto dei cittadini.
Perchè come ripeto spesso, spiegando cosa intendo con la politica del buonsenso, o la politica è quella che si fa tra le persone, o semplicemente non è.




